Ringrazio yogi per averci informato del buon esito della riparazione.
Vorrei però aggiungere anch'io un piccolo contributo sull'assorbimento a vuoto.
La regola empirica è che una vettura (di serie) mediamente equipaggiata di centraline elettroniche DEVE presentare un assorbimento max di 40mA. Oltre tale soglia c'è la sicura e prematura scarica della batteria rispetto a quanto previsto dal Costruttore. Solo in vetture con un "ricco equipaggiamento" (ad esempio una serie 7 BMW full optional) possono essere tollerati max 60 mA; su queste vetture sono installate batterie di grande capacità per fronteggiare il "drain" di corrente (a riposo e in esercizio).
Da non sottovalutare di monitorare l'assorbimento nel tempo: ad esempio una vettura potrebbe anche per un'ora presentare una tollerabile corrente di scarica (ad esempio 30mA) e, improvvisamente, "balzare" a 2 o più Ampere in modo fluttuante.... Cosa sarà successo? Semplice: una centralina và in "autoscillazione" in uno stadio finale; ad esempio un modulo di potenza che gestisce la ventola di riscaldamento abitacolo, un amplificatore Hi-Fi, ecc...
Il consiglio è dunque di lasciare l'amperometro inserito per molte ore: sono da preferire l'utilizzo di strumenti con la "memoria" dei valori Min & Max raggiunti. Utilizzando questo tipo di strumentazione (alcuni multimetri da pochi euro lo permettono) basta un "colpo d'occhio" per capire se c'è qualche cosa che "sballa".
Altra raccomandazione: è preferibile eseguire la misurazione dell'assorbimento interrompendo la linea negativa (massa), anche per evitare accidentali cortocircuiti.
Sulle vetture di recente produzione -come già detto da altri interventi- occorre attendere lo "sleep-mode" (modalità "sonno") di TUTTA l'elettronica dell'auto (a volte bastano 25 minuti) solo dopo che tutte le portiere, baule e cofano siano stati chiusi ed estratta la chiave dal blocchetto. Per non annullare lo "sleep-mode" PRIMA di scollegare il polo negativo della batteria assicuratevi di aver "ponticellato" con i due terminali dell'amperometro (uno sulla carrozzeria e uno sul polo - della batteria): in questo modo eviterete extra correnti (che distruggerebbero strumento di misura e cavi di prova) e i tempi di inserimento "sleeep-mode".