Car to x le vetture comunicheranno tra loro

mercoledì 17 ottobre 2012, 16:43

Da 4ruote

Car-to-X
LE AUTO COMUNICANO TRA LORO A FRANCOFORTE
Pubblicata il 17/10/2012 | tag: Car-to-X

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Il sistema Car-to-X attualmente in fase di sperimentazione in Germania consentirà di far "dialogare" i veicoli tra loro e con le infrastrutture.
Risparmiare energia e aumentare la sicurezza prevedendo quanto accade nel tratto di strada che stiamo per percorrere, non è più una chimera. Già oggi le auto sono ricche di sensori in grado di prendere decisioni "attive" aiutandoci, per esempio, a prevenire gli incidenti o a mitigarne le conseguenze. Il passo successivo è quello di ampliare il raggio d'azione di questi dispositivi, ed è proprio questo il campo su cui molti Costruttori tedeschi stanno lavorando, attraverso l'adesione al programma Car-to-X.

Cos'è Car-to-X. Dietro questa denominazione si nasconde un protocollo di connessione wi-fi in grado di mettere in contatto le auto fra di loro e con le emergenze della rete stradale - come ad esempio i semafori -, consentendo così un fitto scambio di notizie su traffico, eventuali imprevisti e altre informazioni utili alla circolazione.

Il progetto pilota tedesco e le Case coinvolte. L'ultima applicazione "concreta" del progetto sta prendendo corpo in Germania, dove è partito il programma sperimentale simTD, che coinvolge aziende del settore delle telecomunicazioni, Case automobilistiche (sono della partita Audi, BMW, Ford, Mercedes-Benz, Opel e Volkswagen), università, istituti di ricerca e autorità locali, come il governo del Land dell'Assia e la municipalità di Francoforte. L'obiettivo è quello di testare nella vita reale le possibilità di applicazione di un siffatto sistema e le sue potenzialità. Allo scopo, i Ministeri di Trasporti, Economia, Istruzione e Ricerca tedeschi hanno allocato 40 milioni di euro, con altri 31 in arrivo dai partner privati.

Anche le moto rientrano nel programma. Nel progetto simTD sono coinvolti in totale 120 veicoli, a due e quattro ruote. Il coinvolgimento delle moto e dei motociclisti nel progetto, che passa per l'adesione di BMW Motorrad, è particolarmente importante, considerata la loro intrinseca natura di "soggetti deboli" della strada.

I sistemi allo studio. Tra i sistemi più interessanti che sono oggetto dei test sulle auto impiegate nel progetto pilota, va menzionato il Traffic Light Phase Assistant, che sfruttando le possibilità di comunicazione tra i semafori "connessi" e il sistema di infotainment di bordo, suggerisce la velocità da tenere per sfruttare tutta l'onda verde di una particolare arteria. Allo stesso modo, l'auto potrà informare il guidatore su eventuali incidenti, code e tempi di deflusso stimati per i tratti congestionati.

Il ruolo delle amministrazioni. Da parte loro, l'amministrazione di Francoforte e quella dell'Assia stanno lavorando nell'ambito del progetto simTD con lo scopo di intervenire in maniera incisiva sulla gestione del traffico e l'ottimizzazione dei suoi flussi. In tal maniera si otterranno una riduzione delle emissioni nocive, dei tempi di percorrenza e - non ultimo - di quelli di attesa al semaforo.

Fabio Sciarra

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